domenica 30 dicembre 2012

TORTA TIRAMISU' N.2




Seconda versione di un dolce della tradizione italiana apprezzato in tutto il mondo eseguito con pan di spagna...sicuramente una valida alternativa alle torte classiche e anche molto bello da presentare.

Ingredienti:


  • Per il pan di spagna:
  • 250 gr di farina 00 (oppure 50% fecola e 50% farina 00)
  • 250 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci


Per la farcitura:


  • 500 gr di mascarpone
  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 2 cucchiaini rasi da the di caffè


Per la bagna:


  • 3 caffettiere medie senza zucchero


Per la decorazione:


  • Un pacco di savoiardi
  • Un nastro di seta o da regalo


Per lo spolvero:


  • Cacao amaro


Procedimento:

Per il pan di spagna:

Accendere il forno a 200 °C.
Mescolare uova e zucchero con lo sbattitore e se avrete pazienza di sbattere per almeno 15 minuti non ci sarà bisogno di usare il lievito per dolci perché le uova avranno incorporato abbastanza aria da permettere al composto di gonfiare da solo.
Incorporare quindi la farina poco alla volta ed eventualmente il lievito.
Imburrare ed infarinare una teglia da 26 fino a 32 cm va bene, versare il composto e metterlo in forno già caldo per circa 30 minuti. Trascorso il tempo fare la prova cottura con il classico samurai.

Per la farcitura:

Separare i tuorli dagli albumi. Montare a neve fermissima gli albumi e mettere in frigo fino all’utilizzo.
In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino a che non saranno diventati spumosi quindi aggiungere il mascarpone e i due cucchiai rasi di caffè in polvere e mescolare fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Prendere gli albumi e incorporarli con un cucchiaio mescolando lentamente dall’alto per non smontare gli albumi. La crema così è pronta.

Adesso passiamo al montaggio della nostra torta.

Prendiamo il pan di spagna, lo giriamo al contrario quindi per eliminare la classica pancia e lo dividiamo in due e lo porgiamo sul vassoio da noi scelto.
Con un pennello o meglio con una bottiglia forata sul tappo inzuppiamo il pan di spagna con il caffè amaro e con una sacca con bocchetta liscia spremiamo la crema di mascarpone formando una chiocciola dal centro verso l’esterno così sapremo calibrare bene la farcitura senza esagerare.

Mettiamo l’altro disco sopra e inzuppiamo bene.
Per capire quando fermarci dovremo semplicemente premere con un dito per vedere se fa resistenza, in quel caso inzuppare ancora ma con moderazione.

A questo punto avremo la crema che un po’ dai lati uscirà ma non è  un problema perché con una spatola o coltello dovremmo mettere del mascarpone su tutto l’esterno della torta in modo che i savoiardi possano aderire bene.

Adesso ci occuperemo di rifinire il sopra della nostra torta.
Io ho preso la sacca con bocchetta liscia e ho spremuti tatti piccoli ciuffi vicini che poi ho spolverato con il cacao, ma si può benissimo spalmare la crema di mascarpone  e ricoprirla con il cacao, lì è la fantasia che entra in gioco.

Fatto ciò prendiamo i nostri biscotti al cioccolato tagliati in due e li attacchiamo intorno alla torta come ho fatto io nella foto.


Con questa ricetta partecipo al contest: A Casa con estro



martedì 18 dicembre 2012

CROCCANTE AGLI ARACHIDI





Rifacendomi ad un classico dolce natalizio che si fa nella provincia di Siracusa per Natale ho pensato di fare con la stessa ricetta un croccante agli arachidi.
Ecco il croccante al sesamo:


La ricetta è semplicissima e sarà possibile sostituire agli arachidi la frutta secca che preferite.

INGREDIENTI: 

  • 200 gr di Arachidi Salati
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di miele
  • 1 bustina di Vanillina
PROCEDIMENTO:
In una padella versiamo il miele e lo zucchero e portiamolo a bollore, il composto dopo qualche minuti farà delle bolle, ma sarà pronto solo quando prenderà un leggero colore ambrato chiaro.
A questo punto versiamoci gli arachidi e mescoliamo velocemente.
Prepariamo della carta forno che avremmo precedentemente steso su una superficie resistente al calore, io ad esempio ho usato un pezzo di marmo e aiutandoci con un altro foglio di carta forno ed un mattarello  appiattiamo il croccante fino a raggiungere lo spessore desiderato.
Aspettiamo che si intiepidisca e porzioniamolo, io ho usato un coltello con lama liscia.


sabato 15 dicembre 2012

GELATINA di Maiale



Vi presento un piatto tipicamente siciliano che nasce dall'esigenza di utilizzare parte del maiale che normalmente verrebbero buttati come pidini, cotenna, orecchie che poi sono essenziali per la riuscita di questo piatto visto che sono proprio questi che aiutano il brodo di cottura a coagularsi diventando una gustosa gelatina.
Per realizzare questo piatto avrò speso non più di € 6,00 e se avete un macellaio di fiducia alcune cose ve le regalerà perchè in genere vanno buttate.
Io nella mia gelatina non ho messo le orecchie del maiale perchè non le ho trovate ma danno quella callosità che quando si mangia la gelatina è proprio piacevole.
Certo se pensi a quello che c'è dentro non riesci a mangiarla, almeno io, sono parti del maiale che a me impressionano parecchio e c'è chi addirittura mette anche la testa.
Una parte della carne è bovina, un pezzo da bollito che nel suo insieme ha un suo perchè.

Iniziamo!!!

INGREDIENTI:
  • 600 gr di spezzatino di Maiale
  • 500 gr di carne da Bollito
  • 1 piedino di maiale
  • 400 gr di cotenna
  • 2 orecchie di maiale
  • 8 limoni piccoli
  • Pepe
  • Sale
  • Peperoncino

PREPARAZIONE:
Mettere tutta la carne in una pentola capiente e coprire con acqua, saliamo, mettiamo abbondante pepe nero e cuociamo per almeno 4 ore o fino che la carne si sarà staccata dall'osso e si sfilaccerà con una forchetta,
A questo punto preleviamo la carne e la mettiamo dentro una ciotola e iniziamo a sfilacciarla con la forchetta eliminando le ossa.
Lasciamo sia il brodo che la carne fuori per una notte, questo servirà al brodo per rapprendersi un pò e per sgrassarlo. Il giorno seguente il brodo avrà fatto in superficie una platina bianca che non è altro che il grasso, togliamolo un pò con l'aiuto di un cucchiaio.
Spremiamo a questo punto i limoni facendo attenzione a tirarne via i semini e versiamo il succo nel brodo mescolando, vedrete che il brodo d'improvviso diventerà più chiaro.
Scaldiamo il brodo in modo che si sciolga tutto bene mentre in una pirofila a bordi alti mettiamo del peperoncino, sistemiamo la carne sfilacciata fino quasi ai bordi e versiamo brodo per coprire la carne.
A questo punto lasciamo a raffreddare per tutta la giornata, le prime due ore fuori dal frigorifero e poi mettiamo il tutto in frigo.
Quando dobbiamo sformare aiutiamoci con una spatola staccando i bordi e capovolgiamo sopra una piatto da portata.

mercoledì 12 dicembre 2012

Farfalle alla GHIOTTONA


Buonasera amiche blogger come state? In Emilia ormai dopo la nevicata di qualche giorno fa è rimasta un'arietta gelida che fa tremare le gambe e battere i denti ed io me ne sto volentieri chiusa nella mia casetta a sperimentare ricette e a guardare registrazioni di cucina che hanno ormai saturato la memoria del mio decoder. Ecco una ricetta che mi ha colpita ed entusiasmata e che vi passo volentieri anche se so che gran parte di voi la conoscerà.
E' semplice ma gustosa e di facile realizzazione e bastano pochi ingredienti.
Sarebbe un primo piatto da fine settimana visto le quantità di calorie, ma stasera abbiamo fatto un eccezione....ehmmmmmm in verità io ho resistito e ho solo assaggiato il sughino per scrupolo, ma il maritino si è leccato i baffi!

VEDIAMO COSA SERVE!!

INGREDIENTI per 3 Persone:

  • 350 gr di farfalle
  • 100 gr di pesto
  • pomodorini pachino in scatola
  • 100 gr di panna da cucina
  • olio extravergine q.b.
  • cipolla
  • peperoncino
  • parmigiano a piacere
PROCEDIMENTO:

In una padellina soffriggere la cipolla con l'olio, appena diventerà velata aggiungete i pomodorini e il peperoncino e fateli cuocere a fuoco vivace per 15 minuti avendo cura di schiacciarli con una forchetta.
Aggiungere il pesto e la panna e mescolate per amalgamare il tutto.
Cuocete per altri 5 minuti, appena la pasta sarà cotta versale dentro la salsina e mantecate con parmigiano grattugiato.

sabato 8 dicembre 2012

Minestra di legumi e FARRO facile facile


                                 


Ieri dalle mie parti ha nevicato, non tantissimo ma le strade si sono imbiancate e l'aria rinfrescata per bene...è uno spettacolo bellissimo la neve, crea paesaggi surreali e tutto diventa più luminoso.
Io essendo siciliana ma emiliana d'adozione tutte volta mi stupisco perchè dalle mie zone non nevica mai, in verità l'ultima neve risale al lontano 1986 quando io ero piccina piccina....ma ricordo ancora con emozione ei fiocchi che scendevano come zucchero a velo...che meraviglia, non l'avevo mai vista prima d'allora.
La Neve mi ricorda un aneddoto che mi fa sorridere molto...una mia amica mi raccontò che quell'anno con delle sue amichette presero delle casette di legno vuote e le riempirono stracolme di neve mettendole nel garage delle loro case perchè avessero tanta neve nei giorni avvenire; ma il mattino seguente si accorsero che la neve si era sciolta, anzi, se ne accorsero i genitori e capite che non fu una giornata proprio felice per quei poveri bambini. Che dolci i bambini però!!!
Ecco una foto del paesaggio di stamattina:
                                                  
Ma torniamo alla ricetta che voglio presentarvi, si tratta di una zuppa calda calda e bella densa come piace a me che in questi giorni di gelo è perfetta per scaldaci e rimetterci al mondo in un batter d'occhio.
Pochi ingredienti, sani e genuini e con la mia pentola a pressione la preparo in un minuto e non c'è bisogno di mettere in ammollo i legumi un giorno prima.

Ecco cosa ci serve x 2 PERSONE:

  • 250 gr legumi misti (in vendita già miscelati secchi in sacchetti)
  • 100 gr di farro
  • 1 carota
  • mezza cipolla
  • mezza costa di sedano
  • una spruzzata di pomodoro concentrato
  • olio
  • sale
  • salvia
  • pepe nero

PREPARAZIONE:

Sbucciamo e tritiamo con l'aiuto di un mixer la carota, la cipolla ed il sedano, versiamo il tutto nella nostra pentola  a pressione, aggiungiamo il misto di legumi ed il farro e copriamo con acqua che dovrà essere il doppio dei legumi. Spruzziamo un pò di concentrato, io uso quello nel tubetto, e mescoliamo. Saliamo, pepiamo, mettiamo la salvia, un filo d'olio e mescoliamo ancora. Facciamo cuocere per 40 minuti dal fischio.
Se non avete la pentola a pressione dovete far cuocere il doppio dei minuti.

sabato 1 dicembre 2012

TORTA GANACHE Ciocco-Latte




Questa torta, stasera, l'ho fatta per i miei vicini che sono sempre così carini con me. 
E' bellissimo quando incontri persone cordiali e generose nel percorso della vita che ti fanno capire che infondo l'essere umano sa ancora avere dei rapporti di fratellanza con il suo prossimo basati su stima e sincerità, almeno questo è quello che percepisco io e spero tanto di non sbagliarmi!!!!

La torta, in realtà, l'avevo già fatta qualche tempo fa e chiamata  TORTA FIESTA quindi diciamo che la ricetta è uguale tranne che per la decorazione e la ganache che questa volta è per metà cioccolato al latte e per metà fondente.

INGREDIENTI:

Per il Pan di Spagna



  • 200 gr di farina
  • 50 gr di amido o fecola
  • 4 uova
  • 250 gr di zucchero
  • una bustina di lievito per dolci

Per la crema al latte:


  • 500 gr di latte 
  • 60 gr di amido 
  • 110 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 gr di panna montata


Per la bagna:

  • 80 gr di liquore all'arancia
  • 200 gr di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero al velo
Per la Ganache:
  • 100 gr di cioccolato al latte
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di panna 

PROCEDIMENTO



Per il Pan di Spagna:

In una terrina spaccare le uova, aggiungere lo zucchero e iniziare a sbattere fino a che diventa spumoso e si sbianca un pò, dovranno passare all'incirca da 15 ai 20 minuti
Aggiungo le due farine setacciate che ho riunito con il lievito e mescolo dall'alto verso il basso fino al completo assorbimento.
Verso nella tortiera, livello e cuocio a 200 °C forno preriscaldato per 30 minuti.

Per la crema al latte:

Mettere l'amido, lo zucchero e vanillina in un pentolino, aggiungere 100 gr di latte e mescolare energicamente fino a far sciogliere tutti i grumi.
Versare il restante latte mescolare e mettere a cuocere fino a che il composto si sarà addensato.
Far raffreddare e con uno sbattitore rimescolare la crema che le frattempo sarà diventata budinosa e aggiungere la panna montata mescolando ancora.

Bagna:

Mescolare semplicemente acqua, liquore  e zucchero al velo.

Per la Ganache al cioccolato:

Portare quasi ad ebollizione la panna, aggiungere il cioccolato e mescolare fino a che quest'ultimo non si è sciolto.
Far raffreddare per 10 minuti.

MONTAGGIO DELLA TORTA:


Dividere il pds in due parti e adagiarlo sul piatto di portata della torta dove avevo già messo 4 strisce di carta forno. 
A questo punto con mettiamo l'anello della nostra tortiera sul pds. Bagniamo con la miscela di liquore e acqua, versiamo la crema e la livelliamo bene, inseriamo l'altro pds e bagniamo ancora. 
Lasciamo in frigo tutta la notte e la mattina o il pomeriggio prepariamo la ganache che faremo raffreddare per una decina di minuti.


Versiamola sopra la torta e con una spatola o un coltello facciamola cadere anche nei lati.
La torta non va tenuta in frigo, lasciatela 30 minuti con la ganache sopra il tempo che si solidifichi un pò per permettervi anche di decorarla.
Tirate delicatamente la carta forno così da avere un vassoio pulito.

Se volete fare la decorazione che ho fatto io vi basterà prendere del cioccolato bianco, fonderlo e metterlo dentro un cono di carta forno. Fare dei cerchi partendo dal centro della torta e con uno stuzzicadenti andare su e poi ritornando giù formando dei triangoli.






domenica 30 dicembre 2012

TORTA TIRAMISU' N.2




Seconda versione di un dolce della tradizione italiana apprezzato in tutto il mondo eseguito con pan di spagna...sicuramente una valida alternativa alle torte classiche e anche molto bello da presentare.

Ingredienti:


  • Per il pan di spagna:
  • 250 gr di farina 00 (oppure 50% fecola e 50% farina 00)
  • 250 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci


Per la farcitura:


  • 500 gr di mascarpone
  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 2 cucchiaini rasi da the di caffè


Per la bagna:


  • 3 caffettiere medie senza zucchero


Per la decorazione:


  • Un pacco di savoiardi
  • Un nastro di seta o da regalo


Per lo spolvero:


  • Cacao amaro


Procedimento:

Per il pan di spagna:

Accendere il forno a 200 °C.
Mescolare uova e zucchero con lo sbattitore e se avrete pazienza di sbattere per almeno 15 minuti non ci sarà bisogno di usare il lievito per dolci perché le uova avranno incorporato abbastanza aria da permettere al composto di gonfiare da solo.
Incorporare quindi la farina poco alla volta ed eventualmente il lievito.
Imburrare ed infarinare una teglia da 26 fino a 32 cm va bene, versare il composto e metterlo in forno già caldo per circa 30 minuti. Trascorso il tempo fare la prova cottura con il classico samurai.

Per la farcitura:

Separare i tuorli dagli albumi. Montare a neve fermissima gli albumi e mettere in frigo fino all’utilizzo.
In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino a che non saranno diventati spumosi quindi aggiungere il mascarpone e i due cucchiai rasi di caffè in polvere e mescolare fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Prendere gli albumi e incorporarli con un cucchiaio mescolando lentamente dall’alto per non smontare gli albumi. La crema così è pronta.

Adesso passiamo al montaggio della nostra torta.

Prendiamo il pan di spagna, lo giriamo al contrario quindi per eliminare la classica pancia e lo dividiamo in due e lo porgiamo sul vassoio da noi scelto.
Con un pennello o meglio con una bottiglia forata sul tappo inzuppiamo il pan di spagna con il caffè amaro e con una sacca con bocchetta liscia spremiamo la crema di mascarpone formando una chiocciola dal centro verso l’esterno così sapremo calibrare bene la farcitura senza esagerare.

Mettiamo l’altro disco sopra e inzuppiamo bene.
Per capire quando fermarci dovremo semplicemente premere con un dito per vedere se fa resistenza, in quel caso inzuppare ancora ma con moderazione.

A questo punto avremo la crema che un po’ dai lati uscirà ma non è  un problema perché con una spatola o coltello dovremmo mettere del mascarpone su tutto l’esterno della torta in modo che i savoiardi possano aderire bene.

Adesso ci occuperemo di rifinire il sopra della nostra torta.
Io ho preso la sacca con bocchetta liscia e ho spremuti tatti piccoli ciuffi vicini che poi ho spolverato con il cacao, ma si può benissimo spalmare la crema di mascarpone  e ricoprirla con il cacao, lì è la fantasia che entra in gioco.

Fatto ciò prendiamo i nostri biscotti al cioccolato tagliati in due e li attacchiamo intorno alla torta come ho fatto io nella foto.


Con questa ricetta partecipo al contest: A Casa con estro



martedì 18 dicembre 2012

CROCCANTE AGLI ARACHIDI





Rifacendomi ad un classico dolce natalizio che si fa nella provincia di Siracusa per Natale ho pensato di fare con la stessa ricetta un croccante agli arachidi.
Ecco il croccante al sesamo:


La ricetta è semplicissima e sarà possibile sostituire agli arachidi la frutta secca che preferite.

INGREDIENTI: 

  • 200 gr di Arachidi Salati
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di miele
  • 1 bustina di Vanillina
PROCEDIMENTO:
In una padella versiamo il miele e lo zucchero e portiamolo a bollore, il composto dopo qualche minuti farà delle bolle, ma sarà pronto solo quando prenderà un leggero colore ambrato chiaro.
A questo punto versiamoci gli arachidi e mescoliamo velocemente.
Prepariamo della carta forno che avremmo precedentemente steso su una superficie resistente al calore, io ad esempio ho usato un pezzo di marmo e aiutandoci con un altro foglio di carta forno ed un mattarello  appiattiamo il croccante fino a raggiungere lo spessore desiderato.
Aspettiamo che si intiepidisca e porzioniamolo, io ho usato un coltello con lama liscia.


sabato 15 dicembre 2012

GELATINA di Maiale



Vi presento un piatto tipicamente siciliano che nasce dall'esigenza di utilizzare parte del maiale che normalmente verrebbero buttati come pidini, cotenna, orecchie che poi sono essenziali per la riuscita di questo piatto visto che sono proprio questi che aiutano il brodo di cottura a coagularsi diventando una gustosa gelatina.
Per realizzare questo piatto avrò speso non più di € 6,00 e se avete un macellaio di fiducia alcune cose ve le regalerà perchè in genere vanno buttate.
Io nella mia gelatina non ho messo le orecchie del maiale perchè non le ho trovate ma danno quella callosità che quando si mangia la gelatina è proprio piacevole.
Certo se pensi a quello che c'è dentro non riesci a mangiarla, almeno io, sono parti del maiale che a me impressionano parecchio e c'è chi addirittura mette anche la testa.
Una parte della carne è bovina, un pezzo da bollito che nel suo insieme ha un suo perchè.

Iniziamo!!!

INGREDIENTI:
  • 600 gr di spezzatino di Maiale
  • 500 gr di carne da Bollito
  • 1 piedino di maiale
  • 400 gr di cotenna
  • 2 orecchie di maiale
  • 8 limoni piccoli
  • Pepe
  • Sale
  • Peperoncino

PREPARAZIONE:
Mettere tutta la carne in una pentola capiente e coprire con acqua, saliamo, mettiamo abbondante pepe nero e cuociamo per almeno 4 ore o fino che la carne si sarà staccata dall'osso e si sfilaccerà con una forchetta,
A questo punto preleviamo la carne e la mettiamo dentro una ciotola e iniziamo a sfilacciarla con la forchetta eliminando le ossa.
Lasciamo sia il brodo che la carne fuori per una notte, questo servirà al brodo per rapprendersi un pò e per sgrassarlo. Il giorno seguente il brodo avrà fatto in superficie una platina bianca che non è altro che il grasso, togliamolo un pò con l'aiuto di un cucchiaio.
Spremiamo a questo punto i limoni facendo attenzione a tirarne via i semini e versiamo il succo nel brodo mescolando, vedrete che il brodo d'improvviso diventerà più chiaro.
Scaldiamo il brodo in modo che si sciolga tutto bene mentre in una pirofila a bordi alti mettiamo del peperoncino, sistemiamo la carne sfilacciata fino quasi ai bordi e versiamo brodo per coprire la carne.
A questo punto lasciamo a raffreddare per tutta la giornata, le prime due ore fuori dal frigorifero e poi mettiamo il tutto in frigo.
Quando dobbiamo sformare aiutiamoci con una spatola staccando i bordi e capovolgiamo sopra una piatto da portata.

mercoledì 12 dicembre 2012

Farfalle alla GHIOTTONA


Buonasera amiche blogger come state? In Emilia ormai dopo la nevicata di qualche giorno fa è rimasta un'arietta gelida che fa tremare le gambe e battere i denti ed io me ne sto volentieri chiusa nella mia casetta a sperimentare ricette e a guardare registrazioni di cucina che hanno ormai saturato la memoria del mio decoder. Ecco una ricetta che mi ha colpita ed entusiasmata e che vi passo volentieri anche se so che gran parte di voi la conoscerà.
E' semplice ma gustosa e di facile realizzazione e bastano pochi ingredienti.
Sarebbe un primo piatto da fine settimana visto le quantità di calorie, ma stasera abbiamo fatto un eccezione....ehmmmmmm in verità io ho resistito e ho solo assaggiato il sughino per scrupolo, ma il maritino si è leccato i baffi!

VEDIAMO COSA SERVE!!

INGREDIENTI per 3 Persone:

  • 350 gr di farfalle
  • 100 gr di pesto
  • pomodorini pachino in scatola
  • 100 gr di panna da cucina
  • olio extravergine q.b.
  • cipolla
  • peperoncino
  • parmigiano a piacere
PROCEDIMENTO:

In una padellina soffriggere la cipolla con l'olio, appena diventerà velata aggiungete i pomodorini e il peperoncino e fateli cuocere a fuoco vivace per 15 minuti avendo cura di schiacciarli con una forchetta.
Aggiungere il pesto e la panna e mescolate per amalgamare il tutto.
Cuocete per altri 5 minuti, appena la pasta sarà cotta versale dentro la salsina e mantecate con parmigiano grattugiato.

sabato 8 dicembre 2012

Minestra di legumi e FARRO facile facile


                                 


Ieri dalle mie parti ha nevicato, non tantissimo ma le strade si sono imbiancate e l'aria rinfrescata per bene...è uno spettacolo bellissimo la neve, crea paesaggi surreali e tutto diventa più luminoso.
Io essendo siciliana ma emiliana d'adozione tutte volta mi stupisco perchè dalle mie zone non nevica mai, in verità l'ultima neve risale al lontano 1986 quando io ero piccina piccina....ma ricordo ancora con emozione ei fiocchi che scendevano come zucchero a velo...che meraviglia, non l'avevo mai vista prima d'allora.
La Neve mi ricorda un aneddoto che mi fa sorridere molto...una mia amica mi raccontò che quell'anno con delle sue amichette presero delle casette di legno vuote e le riempirono stracolme di neve mettendole nel garage delle loro case perchè avessero tanta neve nei giorni avvenire; ma il mattino seguente si accorsero che la neve si era sciolta, anzi, se ne accorsero i genitori e capite che non fu una giornata proprio felice per quei poveri bambini. Che dolci i bambini però!!!
Ecco una foto del paesaggio di stamattina:
                                                  
Ma torniamo alla ricetta che voglio presentarvi, si tratta di una zuppa calda calda e bella densa come piace a me che in questi giorni di gelo è perfetta per scaldaci e rimetterci al mondo in un batter d'occhio.
Pochi ingredienti, sani e genuini e con la mia pentola a pressione la preparo in un minuto e non c'è bisogno di mettere in ammollo i legumi un giorno prima.

Ecco cosa ci serve x 2 PERSONE:

  • 250 gr legumi misti (in vendita già miscelati secchi in sacchetti)
  • 100 gr di farro
  • 1 carota
  • mezza cipolla
  • mezza costa di sedano
  • una spruzzata di pomodoro concentrato
  • olio
  • sale
  • salvia
  • pepe nero

PREPARAZIONE:

Sbucciamo e tritiamo con l'aiuto di un mixer la carota, la cipolla ed il sedano, versiamo il tutto nella nostra pentola  a pressione, aggiungiamo il misto di legumi ed il farro e copriamo con acqua che dovrà essere il doppio dei legumi. Spruzziamo un pò di concentrato, io uso quello nel tubetto, e mescoliamo. Saliamo, pepiamo, mettiamo la salvia, un filo d'olio e mescoliamo ancora. Facciamo cuocere per 40 minuti dal fischio.
Se non avete la pentola a pressione dovete far cuocere il doppio dei minuti.

sabato 1 dicembre 2012

TORTA GANACHE Ciocco-Latte




Questa torta, stasera, l'ho fatta per i miei vicini che sono sempre così carini con me. 
E' bellissimo quando incontri persone cordiali e generose nel percorso della vita che ti fanno capire che infondo l'essere umano sa ancora avere dei rapporti di fratellanza con il suo prossimo basati su stima e sincerità, almeno questo è quello che percepisco io e spero tanto di non sbagliarmi!!!!

La torta, in realtà, l'avevo già fatta qualche tempo fa e chiamata  TORTA FIESTA quindi diciamo che la ricetta è uguale tranne che per la decorazione e la ganache che questa volta è per metà cioccolato al latte e per metà fondente.

INGREDIENTI:

Per il Pan di Spagna



  • 200 gr di farina
  • 50 gr di amido o fecola
  • 4 uova
  • 250 gr di zucchero
  • una bustina di lievito per dolci

Per la crema al latte:


  • 500 gr di latte 
  • 60 gr di amido 
  • 110 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 gr di panna montata


Per la bagna:

  • 80 gr di liquore all'arancia
  • 200 gr di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero al velo
Per la Ganache:
  • 100 gr di cioccolato al latte
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di panna 

PROCEDIMENTO



Per il Pan di Spagna:

In una terrina spaccare le uova, aggiungere lo zucchero e iniziare a sbattere fino a che diventa spumoso e si sbianca un pò, dovranno passare all'incirca da 15 ai 20 minuti
Aggiungo le due farine setacciate che ho riunito con il lievito e mescolo dall'alto verso il basso fino al completo assorbimento.
Verso nella tortiera, livello e cuocio a 200 °C forno preriscaldato per 30 minuti.

Per la crema al latte:

Mettere l'amido, lo zucchero e vanillina in un pentolino, aggiungere 100 gr di latte e mescolare energicamente fino a far sciogliere tutti i grumi.
Versare il restante latte mescolare e mettere a cuocere fino a che il composto si sarà addensato.
Far raffreddare e con uno sbattitore rimescolare la crema che le frattempo sarà diventata budinosa e aggiungere la panna montata mescolando ancora.

Bagna:

Mescolare semplicemente acqua, liquore  e zucchero al velo.

Per la Ganache al cioccolato:

Portare quasi ad ebollizione la panna, aggiungere il cioccolato e mescolare fino a che quest'ultimo non si è sciolto.
Far raffreddare per 10 minuti.

MONTAGGIO DELLA TORTA:


Dividere il pds in due parti e adagiarlo sul piatto di portata della torta dove avevo già messo 4 strisce di carta forno. 
A questo punto con mettiamo l'anello della nostra tortiera sul pds. Bagniamo con la miscela di liquore e acqua, versiamo la crema e la livelliamo bene, inseriamo l'altro pds e bagniamo ancora. 
Lasciamo in frigo tutta la notte e la mattina o il pomeriggio prepariamo la ganache che faremo raffreddare per una decina di minuti.


Versiamola sopra la torta e con una spatola o un coltello facciamola cadere anche nei lati.
La torta non va tenuta in frigo, lasciatela 30 minuti con la ganache sopra il tempo che si solidifichi un pò per permettervi anche di decorarla.
Tirate delicatamente la carta forno così da avere un vassoio pulito.

Se volete fare la decorazione che ho fatto io vi basterà prendere del cioccolato bianco, fonderlo e metterlo dentro un cono di carta forno. Fare dei cerchi partendo dal centro della torta e con uno stuzzicadenti andare su e poi ritornando giù formando dei triangoli.






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Qualcosa di me..

La mia foto
Sono una piccola donnina classe 1979, siciliana di nascita amo tantissimo la cucina...il mio sogno è aprire una piccola trattoria ma so bene che lì non sono permessi sbagli e allora intanto faccio pratica nella mia casetta emiliana dove tra farina, uova e zucchero creo i miei piatti...amo moltissimo fare i dolci, ma non tanto mangiarli. Forse un giorno chissà anche io potrò realizzare uno dei miei sogni...del resto non è mai troppo tardi!